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[21/09/2012] Anagrafe: Documenti di cittadini italiani nati in Comuni ceduti dall'Italia


E' stata pubblicata la DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 5 luglio 2012 per chiarire ulteriormente l'applicazione della legge 15 febbraio 1989, n. 54, sulla compilazione di documenti rilasciati a cittadini italiani nati in Comuni ceduti dall'Italia ad altri Stati in base al Trattato di pace.

In sintesi, la Direttiva torna a precisare che le attestazioni, dichiarazioni, documenti in genere, rilasciati a cittadini italiani nati in comuni gia' sotto la sovranita' italiana ed oggi compresi nei territori ceduti ad altri Stati, ai sensi del Trattato di pace con le potenze alleate ed associate, devono obbligatoriamente riportare solo il nome italiano del comune, senza alcun riferimento allo Stato cui attualmente appartiene.

La disposizione mira ad affermare il principio secondo cui «il luogo di nascita» delle persone nate in Italia deve essere storicizzato, ovvero riferito al momento in cui l'evento «nascita» si e' verificato.

Tale principio è desumibile dall'ordinamento anagrafico - e viene ribadito dalle circolari emanate dal Ministero dell'interno, tra le quali, n. 19 del 20/11/2001, n. 9 del 1/02/2005, n. 4 del 9/02/2007 e n. 42 del 31/07/2007 .

Lo stesso principio, spesso, non trova piena attuazione, anche a causa di riscontrate carenze dei sistemi informativi in uso presso uffici pubblici e privati, che non sono in grado di riconoscere come gia' italiani i Comuni insistenti su territori successivamente ceduti ad altri Stati per effetto degli atti internazionali citati.

Al fine di consentire una corretta applicazione della legge 15 febbraio 1989, n. 54, si allegano gli elenchi, formati sulla base delle fonti e delle informazioni disponibili, dei Comuni appartenenti ai territori ceduti con il Trattato di pace di Parigi, entrato in vigore il 16 settembre 1947 (allegato A della Direttiva), nonche' dei Comuni compresi nei territori ceduti con il Trattato di Osimo, entrato in vigore il 3 aprile 1977 (allegato B della Direttiva), con la specificazione delle province di riferimento e dei relativi codici ISTAT e catastali.

Qualunque documento, attestazione o certificazione rilasciata a persona nata, anteriormente all'entrata in vigore dei Trattati citati, in uno dei Comuni indicati nei predetti elenchi, dovra' contenere l'indicazione del Comune di nascita a quella data ricadente in territori sottoposti alla sovranita' italiana, senza alcun riferimento allo Stato cui attualmente appartiene.

Le violazioni dell'applicazione della legge 15 febbraio 1989, n. 54 sono valutate nell'ambito della responsabilita' disciplinare.

DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 5 luglio 2012
Applicazione della legge 15 febbraio 1989, n. 54, recante norme sulla compilazione di documenti rilasciati a cittadini italiani nati in Comuni ceduti dall'Italia ad altri Stati in base al Trattato di pace.



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